Oggi parliamo di COLESTEROLO!

Nell’ anno del Covid-19 le problematiche legate all’eccesso di Colesterolo sono cresciute sia a causa dell’ eccessiva alimentazione, sia a causa del ridotto movimento fisico.

Ma quando ci dobbiamo preoccupare del Colesterolo?

Ci dobbiamo preoccupare quando l’HDL, il cosiddetto colesterolo BUONO, è inferiore a 40 negli uomini e a 50 nelle donne, e quando il cosiddetto Colesterolo CATTIVO o LDL è superiore a 100

(dati che non abbiamo se prendiamo come riferimento il Colesterolo Totale).

Il colesterolo noi lo produciamo perché è fondamentale per la nostra vita, vi ricordo che è uno dei precursori della famosa VITAMINA D3 (che io amo tanto!), quello che ci deve preoccupare sono

le LDL che quando sono in eccesso tendono ad ossidarsi e quindi a dare il via a quella cascata infiammatoria che può portare alla formazione della placca lipidica con tutte le problematiche ad

essa collegata!

Molte volte si pensa che l’eccesso di colesterolo derivi esclusivamente dall’ alimentazione, vi informo che invece questa è solo la punta dell’iceberg, che per lo più dipende da

quello endogeno, ovvero quello che produciamo noi stessi.

Se il Colesterolo è di tipo alimentare bisognerà innanzitutto rivedere la dieta e l’attività fisica.

Se è di tipo Endogeno bisognerà trovare un integratore con il principio attivo più funzionale.

In questo caso si utilizza l’estratto del riso rosso fermentato, riso che viene fermentato da un lievito, che si chiama Monascus purpureus; che contiene monacoline K.

Sono un insieme di monacoline, ben 7, ed altre sostanze che nell’insieme formano quello che viene definito il fitocomplesso; alcune di queste monacoline purificate e sintetizzate chimicamente

sono quelle utilizzate nei farmaci, le famose statine, mentre la monacolina K è quella presente negli integratori.

Quindi perché funzione la monacolina?

Funziona perché ha la stessa struttura, quindi gli stessi effetti della lovastatina, quindi di una delle statine più utilizzate.

Ma perché non ha gli stessi effetti collaterali?

Proprio perché si utilizza il fitocomplesso, perché l’insieme delle monacoline esplica l’azione di riduzione della produzione del colesterolo endogeno, senza gli effetti collaterali tipici

della statina!

Quindi l’insieme dell’estratto di riso rosso fermentato agisce sul mio fegato inducendo una riduzione della produzione di Colesterolo.

Ma se lo produco allora cosa devo fare?

1) Prima di tutto depuriamo il fegato con una tisana specifica o con un prodotto già pronto da diluire in acqua e bevetela fuori pasto durante la giornata.

2) Assumiamo Omega 3 che vanno a pulire le arterie e le vene prima di pranzo e prima di cena.

3) E poi assumiamo riso rosso fermentato a cena, quindi mettetelo a tavola.

Per chi soffre di colesterolo endogeno è consigliabile fare dei cicli di mantenimento in prevenzione primaria (cioè quando non ci sono problemi cardiovascolari).

Ad ogni modo, ogni persona ha il suo protocollo e bisogna sempre consultare il medico quando si decide di occuparsi di questa problematica.

Ricordatevi che gli integratori non sono tutti uguali, per questo mi affido ad aziende che sono in grado di darmi il certificato di analisi dei vari lotti di riso rosso che arrivano,

garantendomi che contengano le 7 monacoline, il fitocomplesso e che siano citrizina free.

La citrizina è una micotossina presente nel riso rosso (materia prima) che è tossica per l’uomo.

Fidatemi di me che controllo e per questo vi consiglio Berbered plus di Selerbe.

Se hai domande scrivimi nei commenti oppure passa a trovarmi in via Marostica 39 a Milano.